lunedì 19 marzo 2012
Introduzione ai bagni derivativi
Sabato notte sono tornato verso le 2.00, avevo uno spettacolo di teatro vicino a casa e tra una cosa e l'altra son tornato a quell'ora. Ero così stanco che pensavo-speravo di crollare sul cuscino appena poggiata la testa. Ma non è andata esattamente così, purtroppo. Mi son messo sotto le coperte verso le 2.30, ho letto un po' e sulle 3.15 ho spento la luce. E ho iniziato a girarmi e rigirarmi. Sono arrivate le 3.30, le 4.00, le 5.00, le 6.00. Erano le 7.00 e non avevo ancora chiuso occhio. Dopo un'ora sono crollato e ieri sembravo tra il drogato e l'ubriaco. Il motivo, secondo me, è legato al fatto che dentro di me dev'esserci un disordine parecchio disordinato. Così mi sono rimesso alla ricerca dei "bagni derivativi", un metodo naturale per aiutare l'eliminazione delle tossine che abbiamo nel corpo. Così ho passato la domenica pomeriggio a cercare e leggere informazioni sui bagni derivativi. E dopo aver letto ho voluto mettere in pratica per vedere cosa succedeva (tanto provare non costa nulla).
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