martedì 30 novembre 1999

22 febbraio 2010



...era da tempo che avevo deciso di farlo, ma senza una convinzione seria...la sera del 22 sono uscito dall'ufficio...avevo cinque sigarette...sono salito in macchina e ho parcheggiato in un piazzale poco distante dal mio ufficio..."Le ultime" mi son detto...ho acceso la prima...finita...accendo  la seconda...finita a tre quarti...accendo la terza...finita a metà...salgo in macchina...ne accendo un'altra...a metà la getto e butto anche il pacchetto con l'ultima sigaretta...la notte è stata infernale...mi sono svegliato che mi mancava il respiro, con un caldo allucinante e prurito in tutto il corpo...da quel giorno non ho più acceso una sigaretta...nel corso dei giorni però la pelle non è migliorata...pensavo accadesse dopo una settimana di non fumo...ma non è stato così...le orecchie continuavano a bagnarsi di notte, avevo prurito alle braccia, dietro le ginocchia, sul viso, sul petto...e la pianta dei piedi aveva ripreso a screpolarsi con una specie di piccoli tagli su tutta la zona...insomma, un inferno...l'inferno è andato avanti fino a domenica sera 7 marzo...ho mandato una mail alla dottoressa omeopata e abbiamo fissato un appuntamento per il giorno dopo...

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