...era da tempo che avevo deciso di farlo, ma senza una convinzione seria...la sera del 22 sono uscito dall'ufficio...avevo cinque sigarette...sono salito in macchina e ho parcheggiato in un piazzale poco distante dal mio ufficio..."Le ultime" mi son detto...ho acceso la prima...finita...accendo la seconda...finita a tre quarti...accendo la terza...finita a metà...salgo in macchina...ne accendo un'altra...a metà la getto e butto anche il pacchetto con l'ultima sigaretta...la notte è stata infernale...mi sono svegliato che mi mancava il respiro, con un caldo allucinante e prurito in tutto il corpo...da quel giorno non ho più acceso una sigaretta...nel corso dei giorni però la pelle non è migliorata...pensavo accadesse dopo una settimana di non fumo...ma non è stato così...le orecchie continuavano a bagnarsi di notte, avevo prurito alle braccia, dietro le ginocchia, sul viso, sul petto...e la pianta dei piedi aveva ripreso a screpolarsi con una specie di piccoli tagli su tutta la zona...insomma, un inferno...l'inferno è andato avanti fino a domenica sera 7 marzo...ho mandato una mail alla dottoressa omeopata e abbiamo fissato un appuntamento per il giorno dopo...
martedì 30 novembre 1999
22 febbraio 2010
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