Un post con un titolo così rischierebbe di essere lungo quasi un'enciclopedia. "Come al solito", comunque, la mia intenzione è quella di portarvi la mia esperienza personale (potrei fare copia incolla tra decine di siti, ma allora tanto varrebbe mettere i link sui quali cliccare direttamente, evitando così di leggere due volte la stessa cosa). Nel post dell' otto marzo vi avevo raccontato della mia dieta. Ora siamo circa intorno alla nona settimana. E non posso non dire che dei cambiamenti ci siano stati. La bilancia segna ora 10kg in meno rispetto all'otto marzo e, fidatevi, si sente che non ci sono al tempo stesso anche la pelle sta iniziando a "respirare" un po' di più. L'irritazione non è scomparsa ancora del tutto ma si è molto ridimensionata o, meglio, siamo passati da un arrossamento vero e proprio alla sola presenza di zone più rosa vivo delle altre. E diversamente sarebbe un po' difficile: provate solo per un momento ad immaginare e a chiedervi quanto tempo serva al nostro organismo per espellere tutte le porcherie (e per porcherie intendo gli alimenti che fondamentalmente non rientrano nella dieta che vi ho elencato nello stesso post dell'otto marzo) accumulate nel corso del tempo. E più lungo è l'intervallo di tempo durante il quale avete consumato quegli alimenti e, logicamente, più lungo sarà il periodo neccessario per la suddetta espulsione. Facendo due conti posso dire che, personalmente, ho circa un 30 anni di alimentazione "sbagliata" da buttar fuori (senza considerare tutto il cortisone che i vari dermatologi del momento mi hanno fatto assumere). Ecco perchè, se per caso avete provato ad attuare gli stessi cambiamenti nella dieta e non vedete risultati tangibili mi vien da dire: portate pazienza. Non è così immediato. Ovviamente, DIPENDE ANCHE DALLA VOSTRA SITUAZIONE "CLINICA" E DAL TIPO DI CURA CUI VI STA SOTTOPONENDO IL VOSTRO MEDICO. QUESTO NON VA MAI DIMENTICATO.
martedì 30 novembre 1999
Buongiorno - dieta peso e pelle
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